Addio tristezza

Vi capita mai di sentirvi tristi, inutili, di umore pessimo? Vi capitano mai quelle giornate dove tutto è nero, dove non ne va bene una, dove qualsiasi cosa succeda sembra essere colpa vostra? Avete mai l’impressione che l’intero universo vi si sia rivoltato contro?

Beh, a me capitano spesso giornate così … troppo spesso, purtroppo.

Ho trascorso gli ultimi due mesi a piangermi addosso senza motivo e a sentirmi un rifiuto umano. Mi sembrava di essere la persona più imutile che esista, anzi, peggio, mi pareva di andare oltre l’inutilità: facevo danni. Tutto ciò che mi circondava mi sembrava andare a rotoli e la colpa era solo mia. Si, ecco, mi sentivo il colpa per ogni cosa, anche per cose che non potevano certo dipendere da me.

Certo, è facile osservarsi da fuori, provare ad essere oggettivi e rendersi conto che tutti i mali che ci affliggono sono solo stronzate che ci siamo creati nella nostra mente. Ma nel momento in cui viviamo certe situazioni, quelle stesse situazioni ci sembrano inaffrontabili e ci sentiamo sprofondare sempre più giù verso il fondo. Mi piace una canzone che dice “perchè anche toccato il fondo si può ancora scavare”.

E allora perchè non scavarci una bella fossa e piombarci dentro?

Qui arriva il bello. Dopo due mesi di sprofondamento costante, prima di arrivare a scoprire cosa c’è dall’altra parte della Terra, ho deciso di dire BASTA!!!!

O almeno vorrei provarci. Mi rendo conto che non si può decidere di essere felici e riuscirci così in un solo istante. Però chi non reagisce è morto, e io voglio vivere ancora a lungo.

Quindi: addio tristezza!!!

 

Passo 1 – Costringersi a fare qualcosa di utile per noi stesse anche se non abbiamo nessuna voglia.

Io sono rimasta giorni senza riuscire a fare neppure le cose più semplici, come lavarmi. Ben venti giorni senza riuscire ad entrare nella doccia. La osservavo, mi ripetevo che ce la potevo fare e, non da meno, che ne avevo bisogno … ma niente, non ci riuscivo. Poi ho detto: BASTA! e mi sono costretta ad affrontare la doccia. E’ stato bellissimo, mi sono coccolata, mi sono accarezzata, mi sono improfumata, impomatata, amata. Mi sono quasi commossa. Ovviamente non è stato sufficiente per uscire dal tunnel nero, però ho beneficiato degli effetti positivi per qualche oretta. Meglio di niente.
A distanza di una settimana stasera era ora di costringermi di nuovo. Ho impiegato quasi tre ore prima di riuscire a lavarmi, continuavo a trovare scuse e a inventare ostacoli inesistenti … ma alla fine ha vinto la parte di me che vuole guarire e mi sono concessa una meravigliosa doccia rilassante.
Costringersi a fare qualcosa è decisamente il primo passo. Finchè si continuano a fare (o a non fare) sempre le stesse cose, non potrà mai cambiare nulla. Quindi costringersi a fare qualchosa per noi stessi è il primo passo per tornare a volersi bene.

 

Passo 2 – Farsi belle.

Certo, non è facile vedersi il mondo contro e pensare a farsi belle. Anzi, più si sprofonda nelle tristezza e più si tende a imbruttirsi. Io non mi truccavo più, non mi pettinavo, non mi vestivo … oddio, non che andassi in giro nuda, però di sicuro non sceglievo i miei vestiti migliori.

Ma adesso BASTA! Stasera dopo la doccia mi sono messa una meravigliosa camicia da notte molto sexy. Perchè conservarla per un incontro galante? Ho deciso di indossarla per me stessa e devo ammettere che vedermi così carina mi ha fatto sentire decisamente meglio. Ho anche indossato il mio profumo preferito. Essere puliti e profumare di buono aiuta sicuramente l’umore.

 

Vi sentite già un pochino meglio? Si, bene! Allora siete pronte per passare ai prossimi consigli per terminare in bellezza 🙂

 

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